"Mi riconosco mentre osservo la mia scrittura: un mondo di emozioni e di vissuti che raccontano la mia storia" - Anonimo
VALUTAZIONE EVOLUZIONE GRAFOMOTORIA
La scrittura non racconta solo come scrive tuo figlio. Racconta anche come si organizza e come si sente.
Quando si scrive, si mette in gioco molto più di un gesto tecnico.
Si coordina il corpo, si regola l’attenzione, si organizza lo spazio, si gestisce il ritmo e le dinamiche
emozionali che ne derivano.
In alcuni casi, le difficoltà che emergono nella scrittura non riguardano solo la forma delle lettere, ma
possono essere il segnale di un equilibrio che sta cercando di costruirsi.
Per questo, osservare il gesto grafico significa andare oltre la “bella” o “brutta” scrittura, per comprendere
ciò che lo scrivente sta vivendo nel suo processo di crescita.
La Valutazione può essere utile quando osservi che tuo figlio:
- scrive lentamente o con fatica
- evita la scrittura o si stanca facilmente
- presenta una grafia disordinata o poco leggibile
- appare rigido, teso o poco fluido nel gesto
- fatica a mantenere attenzione e continuità
Ma anche quando senti che:
👉 dietro a ciò che vedi nella scrittura c’è qualcosa di più, che non riesci a spiegarti.
Tuo figlio scrive lentamente, si stanca o evita di scrivere?
Potrebbe non essere distrazione,
ma una difficoltà del gesto grafico o
una disagio non ancora compreso.
Quindi se osservi che:
👉 Fatica a finire i compiti
👉 Si lamenta quando deve scrivere
👉 Sente dolore alla mano
👉 Ha un'impugnatura rigida o poco funzionale
👉 Scrive in modo disordinato, illeggibile, confuso
👉 È lento o si stanca facilmente
👉 È in fase di evitamento o fa i "capricci"
FERMATI E OSSERVALO ATTENTAMENTE
Ti sembra familiare?
Questa non è mancanza di impegno.
Spesso è il segnale di una difficoltà del
Gesto Grafico o di un disagio
emotivo/relazionale.